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Questa vera e propria
passione per la cucina, e soprattutto per il mangiar sano,
senza rinunciare a nessuna raffinatezza nasce molti anni fa,
quando il giovanissimo Mario, a soli 9 anni, diventa il
“garzone apprendista” di Michele Fiorito, proprietario del
ristorante allora pił in voga in tutto il ciriacese, e cioč
la celebre e storica “Corona Grossa”.
Mario
si fa subito apprezzare per le sue doti e le sue capacitą
e, non ancora quindicenne, č gią in giro per il Piemonte a
cucinare accanto ai pił famosi chef dell’epoca.
Dal
Raggio di Sole di Ala di Stura al Golf Club La Mandria, dal
Caval d’Brons di Torino al Frejus di Bardonecchia, dal Fons
Salera di Vignale Monferrato a La Grotta di Asti, fino da
Beppe di Torino, Mario Cisaro continua a dare la scalata al
suo personale successo di giovane ed intraprendente cuoco.
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Il figlio
Mauro 37 anni, diplomato ragioniere, ma con una grande
passione per la cucina ed una innata versatilitą creativa, č
cresciuto sin da ragazzo in questo ambiente ricco di
stimoli, alla scuola severa e metodica del padre.Ha lavorato
per anni come garzone nel ristorante di famiglia, dove ha
capito di poter continuare la tradizione culinaria e
professionale paterna, pur volendo allargare i suoi
orizzonti al panorama nazionale ed internazionale.
Nel 1991,
per 9 mesi, Mauro fa pratica a Montecarlo sotto la guida
dello chef de cuisine Jean Fageaux, miglior chef di Francia
per il 1990. I mesi trascorsi alla Societč de Bain de Mer
del Principato di Monaco, dove il giovane Cisaro č
impegnato prevalentemente nella preparazione dei “galą” del
principe Ranieri, incidono profondamente sulla sua
preparazione e sulla sua formazione professionale.
L’anno
successivo lavora per 12 mesi a Parigi, al ristorante “La
Bastille”, con lo chef Josč Gomez e nel 1993 si cimenta come
Chef entremetier al “Due Lampioni” di Torino, sotto la guida
dello chef Carlo Bagatin, cordon bleu de France.
Nel 1994
sempre come chef entremetier, lavora presso l’Hotel Principi
di Piemonte di Torino e poi all’Hotel Hermitage di Cervinia.
Il 1995 lo vede impegnato nella stagione estiva come chef al
Grand Hotel di Forte dei Marmi. |
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Dal 1964
si mette in proprio nella sua Cirič ed anche qui il consenso
del pubblico lo gratifica immediatamente: dal piccolo locale
di via Lanzo al conosciuto ed elegante ristorante di Corso
Martini della Libertą passano molti anni, ma il favore della
clientela non viene mai meno, anzi la sua vasta clientela
gli decreta un successo ormai inossidabile.
Nel frattempo Mario Cisaro,
da professionista sensibile e sempre al passo con i tempi,
diversifica la sua attivitą, portando avanti un gravoso
impegno di lavoro nel campo della ristorazione a largo
raggio: con una trentina di collaboratori gestisce per anni
la mensa scolastica della cittą preparando quotidianamente
oltre 1.100 pasti per i bambini e i ragazzi della scuola
dell’obbligo, apre un frequentatissimo self-service nel
centro storico di Cirič ora gestito dal figlio Mauro. |
Nel 1997
entra con piena responsabilitą a gestire il “Self Service”
di via Matteotti a Cirič, continuando a partecipare con
successo a numerosi concorsi nazionali di cucina,
piazzandosi sempre alle prime posizioni e riscotendo un
meritato successo per le sue creazioni culinarie.
Sempre
nel 1997 riceve infatti l’ambito incarico di presentare la
cucina piemontese a Basilea, dove guida uno staff di cuochi,
proponendo al selezionatissimo pubblico svizzero un menł
degno della migliore tradizione della nostra Regione.
Creativo,
professionista serio e sensibile nel cogliere i gusti del
pubblico, Mauro Cisaro rappresenta oggi il futuro di una
tradizione famigliare sempre attenta alle esigenze dei
propri clienti. |